domenica 29 settembre 2013

29 settembre 2013, Pericoloso Asteroide sfiora la Terra : scoperto poche ore prima del suo passaggio

Un asteroide potenzialmente pericoloso è stato avvistato solo poche ore prima che sfiorasse la Terra. L'asteroide è infatti passato domenica 29 settembre 2013 a circa 11.300 chilometri dalla Terra.

L' Asteroide, simile a quello che esplose sopra la Russia nel mese di febbraio, è stato rilevato lo scorso fine settimana solamente poche ore prima che sfiorasse la Terra, come rivelano gli scienziati russi. Vladimir Lipunov ha infatti spiegato che domenica 29 settembre la rete di telescopi del Moscow State University and the Sternberg Astronomical Institute dove lavora ha rilevato improvvisamente un corpo celeste che si stava avvicinando al nostro pianeta. L'astronomo ha quindi raccontato: "L'asteroide è stato scoperto venerdì sera dalla nostra stazione nei pressi del lago Baikal, ma appena nove ore dopo passato a circa 11.300 chilometri dalla superficie terrestre, sotto l'orbita dei satelliti geostazionari". L'asteroide ha viaggiato ad una velocità di circa 16 chilometri al secondo. Già il 30 settembre, l'asteoride è scomparso dalla visuale dei telescopi. Lipunov ha quindi avvisato l'International Astronomical Union della scoperta.


La massa “dell’ospite spaziale” è di circa 10.000 tonnellate ed il suo diametro di circa 15 metri. Nell’obiettivo del telescopio automatizzato "Master-II” gli astronomi lo hanno immortalato nove ore prima che sorvolasse la regione compresa tra l'India e l'Indonesia. Con una velocità di 16 chilometri al secondo fortunatamente l’asteroide si è allontanato dal pianeta. Gli astronomi russi sono stati gli unici testimoni “dell’attacco celeste", ha raccontato a La Voce della Russia Sergey Yazev, il direttore dell’Osservatorio astronomico dell’Università statale di Irkutsk: "Il merito principale della scoperta va riconosciuto ai nostri colleghi dell'Università di Mosca. E' stata creata su loro iniziativa la rete di telescopi automatizzati "Master", che si estende in tutto il Paese da Blagoveshchensk alla provincia di Mosca. Tale telescopio installato vicino a Irkutsk stava effettuando una ripresa di routine. Improvvisamente nel suo campo visivo è apparsa una piccola stella che si muoveva nel cielo. In 45 minuti sono stati fatti 20 fotogrammi di questo corpo celeste."



La notizia della scoperta è stata immediatamente inviata al Centro internazionale per gli studi sugli oggetti minori (Minor Planet Center). L’asteroide ha ricevuto il numero MASD91. Gli esperti sono riusciti a calcolare le sue dimensioni, ovvero la distanza e la luminosità, chiarisce lo scienziato: "Le stime indicano che si tratta di un piccolo asteroide, leggermente più piccolo di quello che a febbraio di quest'anno è caduto vicino a Cheliabinsk. E’ passato vicino la Terra ed è poi volato via nello spazio interplanetario. Non abbiamo altri dati per determinare se sia stato rilevato da altri telescopi. Al momento deduciamo che solo il nostro telescopio ha scoperto questo oggetto. Questo fatto fa pensare che la Terra non ha sistemi di allarme rapido a sufficienza."

 Il team di persone che lavorano sulla rete di telescopi "Master" ha da tempo proposto di collegare sistemi analoghi con i più grandi telescopi per il rilevamento preventivo degli oggetti pericolosi.

Il vantaggio di una tale rete consiste nel fatto che dei sistemi robotici monitorano lo spazio. Speciali programmi informatici permettono di identificare e classificare tutti i nuovi oggetti che vengono rilevati. L’asteroide MASD91 risultava essere "veloce", si spostava più rapidamente nei fotogrammi di quanto facessero oggetti simili in precedenza, indicando così la sua pericolosità nell’avvicinamento alla Terra, spiega Evgeny Gorbovskoy, esperto dell’Istituto astronomico statale Sternberg : 
"Fortunatamente ci siamo allontanati. Questa volta è andato tutto bene. Ma gli asteroidi hanno una caratteristica non piacevole: la Terra può “farsi focalizzare” dall’asteroide e nel prossimo passaggio tra un anno o due potrebbe esserci l’impatto. Pertanto c’è bisogno di tenere d’occhio questi oggetti e di controllare la loro orbita."

Secondo l’astronomo, l’asteroide scoperto dagli scienziati russi è transitato in una zona praticamente impossibile da monitorare.




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