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venerdì 27 settembre 2013

27 settembre 2013, Russia ripescato primo pezzo da cinque chili meteorite di Chelyabinsk


Fonte TM News
http://www.tmnews.it/web/sezioni/nuovaeuropa/PN_20130927_00272_NE.shtml





Yekaterinburg, 27 set. (TMNews) - I sommozzatori russi hanno ripescato sul fondo di un lago degli Urali un pezzo di meteorite da quasi cinque chilogrammi, il frammento più grande del bolide che a febbraio sconvolse la regione di Chelyabinsk. La roccia, che pesa per l'esattezza 4,8 chilogrammi, è il frammento "più grande finora" del meteorite esploso sui cieli di Chelyabinsk e caduto nel lago di Chebarkul. Lo ha detto a Ria Novosti un rappresentante dell'amministrazione della cittadina di Cherbakul. A fine agosto i residenti del luogo avevano trovato un altro grosso frammento del peso di 3,4 chilogrammi. Ieri i sommozzatori hanno riportato alla luce dalle acque del lago cinque rocce che si ritiene facciano parte del meteorite originario, consegnandole agli scienziati.

Gli uomini rana lavorano per portare alla superficie un grosso pezzo di roccia, del peso presunto di qualche centinaio di chili, alla profondità di 16 metri, dove si ritiene si trovi il frammento più grande. Il meteorite esplose sulla Russia il 15 febbraio, causando il ferimento di 1.500 persone, in maggior parte per le schegge dei vetri delle finestre, mandati in mille pezzi dall'onda d'urto. Secondo gli scienziati il meteorite è una classica condrite, roccia non metallica che rappresenta il tipo più comune di meteoriti caduti sulla Terra.


Video Notizia su Repubblica TV : 





sabato 14 settembre 2013

14 settembre 2013, avviato il recupero del Meteorite di Cheliabynsk dal fondale del lago Chebarkul

FONTE : LA voce della Russia
http://italian.ruvr.ru/2013_09_14/Meteorite-di-Chebarkul-il-mistero-dal-fondale-del-lago/

Redazione Online 14.09.2013, 02:41

 

Foto: RIA Novosti
Nei pressi di Chelyabinsk sono stati avviati i lavori per il sollevamento del più grande frammento di meteorite che, sorvolando sopra la cittadina il 15 febbraio del 2013, è atterrato direttamente nel lago Chebarkul.

Le dimensioni del meteorite che si trova nell'acqua, sono da 0,3 a 1 m di diametro con massa di circa 600 kg.

E' un frammento del più grande corpo celeste che entrando nell'atmosfera della Terra, ha provocato l'esplosione vista in molte regioni della Russia e del Kazakistan.

giovedì 5 settembre 2013

5 settembre 2013, Meteorite di Chelyabinsk: confermata l’autenticità di un frammento di 3,4 Kg

FONTE METEOWEB
http://www.meteoweb.eu/2013/09/meteorite-di-chelyabinsk-confermata-lautenticita-del-frammento/224511/


giovedì 5 settembre 2013, 19:12 di Renato Sansone

Gli scienziati russi hanno confermato l’autenticità del frammento di 3,4 Kg dell’asteroide esploso nei cieli di Chelyabinsk nello scorso mese di Febbraio. L’anonimo residente, al quale sono andati 10.000 dollari per il recupero, ha ricevuto un certificato ufficiale che conferma l’autenticità del frammento celeste. “Si, si tratta di un meteorite, ed è il più grande frammento analizzato finora dagli scienziati“, ha detto Andrei Kocherov, un funzionario dell’Università statale locale. Il corpo roccioso principale delle dimensioni di 18 metri e dal peso di 10.000 tonnellate, esplose con un’intensità equivalente a 440 kilotoni di TNT, pari a 27 volte la bomba nucleare che distrusse Nagasaki nel 1945. La disgregazione produsse circa 1200 feriti, tra cui tanti bambini, a causa dei vetri delle abitazioni andati in frantumi per via dell’onda d’urto. L’asteroide si frammentò in 7 parti, di cui uno autore del buco nel ghiaccio di otto metri nel lago di Chebarkul. Alla fine del mese di Marzo, osservazioni radar, hanno rilevato un cratere sul fondo, probabilmente creato dall’impatto. Si ritiene che il frammento principale avesse forma ovale e una dimensione di 1 metro per circa 600 Kg di peso.

mercoledì 28 agosto 2013

28 agosto 2013, I mattoni della vita nel meteorite di Chelyabinsk (Russia): la scoperta di ricercatori italiani

FONTE : METEOWEB
http://www.meteoweb.eu/2013/08/i-mattoni-della-vita-nel-meteorite-di-chelyabinsk-russia-la-scoperta-di-ricercatori-italiani/222748/



Credit: Marat Ahmetvaleev

Ingredienti indispensabili per gettare le basi della vita sono stati ottenuti da ricercatori italiani a partire da frammenti delmeteorite di Chelyabinsk, caduto in Russia, nel febbraio scorso. Si tratta di molecole complesse componenti dell’Rna, il braccio destro del Dna, ottenute grazie a un esperimento condotto in Russia, presso il centro di astrobiologia di Dubna (Mosca), dal gruppo coordinato dal chimico organico e bioorganicoRaffaele Saladino, dell’universita’ della Tuscia. Con questo test, ha detto Saladino all’ANSA, ”abbiamo inaugurato il centro di astrobiologia di Dubna e dato il via al primo lavoro nell’ambito della collaborazione Italia-Russia che vede coinvolti anche il genetista molecolare Ernesto Di Mauro, dell’universita’ di Roma La Sapienza”. Nell’acceleratore di particelle di Dubna i ricercatori hanno bombardato i frammenti di meteorite ricevuti da Eugene Krasavin, direttore del centro di astrobiologia di Dubna, con fasci di neutroni a una energia di 150 mega elettronvolt (Mev), simulando in questo modo un bombardamento di radiazioni come potrebbe avvenire nello spazio. ”I frammenti – ha spiegato Saladino – sono di colore grigiastro e somigliano a granelli di carbone circondati da roccia, perche’ hanno un nucleo carbonaceo avvolto da uno strato minerale, e si sono mostrati dei catalizzatori molto attivi (i piu’ attivi tra tutti i meteoriti che abbiamo studiato finora) dando vita, in presenza di formammide, (un composto di idrogeno, carbonio, ossigeno e azoto), a molecole organiche complesse, fra cui alcuni nucleosidi componenti l’Rna”. ‘‘E’ la prima volta – ha sottolineato Saladino – che derivati nucleosidici di struttura molto complessa, costituiti da una base nucleica legata a uno zucchero, vengono sintetizzati in un unico atto reattivo da un precursore chimico semplice come la formammide”. Saranno eseguiti altri esperimenti ma fra le prime conclusioni che si possono trarre, per Saladino, e’ che lo spazio e’ molto piu’ dinamico di quello che si pensi e che imeteoriti, in questo ambiente, possono sintetizzare i mattoni alla base delle molecole della vita.


martedì 27 agosto 2013

27 agosto 2013, meteoritie di Chelyabinsk scoperta una collisione con un altro corpo del sistema solare precedente alla caduta

Fonte : GAIA NEWS

http://gaianews.it/scienza-e-tecnologia/la-storia-del-meteorite-di-chelyabinsk-44579.html#.UjRxvca-2So
Scritto da Redazione di Gaianews.it il 27.08.2013

Il meteorite di Chelyabinsk, caduto a febbraio scorso nell’omonima cittadina russa, si è probabilmente scontrato con un altro corpo nel sistema solare o è andato troppo vicino al Sole prima di precipitare sul nostro pianeta, secondo una ricerca presentata ieri in occasione della conferenza Goldschmidt a Firenze.

Un team dell’Istituto di Geologia e Mineralogia (IGM) di Novosibirsk ha analizzato frammenti del meteorite, il cui corpo principale è sprofondato nel fondo del lago Chebarkul vicino a Chelyabinsk, il 15 febbraio di quest’anno.

Anche se tutti i frammenti sono composti dagli stessi minerali, la struttura e la consistenza di alcuni frammenti mostrano che il meteorite aveva subito un processo di fusione prima di essere sottoposto a temperature estremamente elevate, entrando nell’atmosfera terrestre.

“Il meteorite che atterrò vicino a Chelyabinsk è un tipo conosciuto come condrite LL5 ed è abbastanza comune per questo tipo di meteorite aver subito un processo di fusione prima di precipitare sulla terra,” spiega il Dott. Victor Sharygin dell’IGM, che ha presentando la ricerca al convegno Goldschmidt . “Questo significa quasi sicuramente che c’è stata una collisione tra il meteorite e un altro corpo del sistema solare o il meteorite si è avvicinato molto al sole.”

Sulla base del loro colore e della loro struttura, i ricercatori dell’IGM hanno diviso i frammenti del meteorite in tre tipi: scuri, chiari e intermedi.

I frammenti scuri includono una grande percentuale di materiale a grana fine, e la loro struttura, la consistenza e la composizione minerale mostrano che si sono formati da un processo di fusione molto intenso, ed è probabile che sia stata o una collisione con un altro corpo o la vicinanza al sole. Questo materiale è distinto dal materiale che si trova sulla crosta del meteorite che si scioglie e poi solidifica, mentre viaggia attraverso l’atmosfera terrestre.

“Tra i molti frammenti che stiamo analizzando, solo tre campioni scuri mostrano una forte evidenza di precedente metamorfismo e di fusione”, spiega Sharygin. “Tuttavia, molti frammenti di meteorite sono stati raccolti dalle persone, quindi è impossibile dire quanto grande sia l’area colpita del meteorite. Speriamo di poterne saperne di più una volta che il corpo principale del meteorite sarà ripescato dal lago”.

Il team IGM ha anche trovato piccole quantità di elementi del gruppo del platino nella crosta di fusione del meteorite. Il team ha identificato questi elementi come una lega di osmio, iridio e platino, ma la loro presenza è insolita visto che la crosta di fusione si forma in un periodo troppo breve di tempo perchè questi elementi si accumulino facilmente. La ricerca proseguirà dunque anche per dare risposta a questo mistero nei prossimi mesi anche sul meteorite principale.


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FONTE : METEOWEB

http://www.meteoweb.eu/2013/08/meteorite-di-chelyabinsk-scoperta-una-collisione-precedente-alla-caduta/222722/

martedì 27 agosto 2013, 12:15 di Renato Sansone


La meteora nei cieli della Russia

Prima di cadere sulla Russia nel febbraio scorso, il meteorite diChelyabinsk era già ‘provato’ da almeno un altro incontro violento: forse era entrato in collisione con un altro corpo nel Sistema Solare oppure era passato pericolosamente vicino al Sole. Lo rileva l’analisi dei frammenti del meteorite, i cui risultati sono presentati a Firenze, nella conferenzaGoldschmidt organizzata dall’Associazione europea di Geochimica. Il meteorite e’ stato studiato dagli esperti dell’Istituto di Geologia e mineralogia di Novosibirsk, Ripescati dal lago Chebarkul, vicino Chelyabinsk, i frammenti sono composti dallo stesso minerale e mostrano i segni di un processo di fusione molto intenso, precedente alle temperature elevatissime che il meteorite ha incontrato al momento dell’ingresso nell’atmosfera terrestre. Il meteorite di Chelyabinsk è molto primitivo e appartiene alla famiglia delle condriti LL5: ”per molti meteoriti di questo tipo è abbastanza comune avere incontrato un processo di fusione prima di cadere a Terra”, osserva l’autore della ricerca,Victor Sharygin, che presenta i dati a Firenze. Sulla base del colore e della struttura, i ricercatori hanno distinto i frammenti in tre tipi: leggeri, scuri e intermedi.

 

I piu’ primi sono i piu’ comuni, mentre i piu’ scuri sono i testimoni diretti dell’impatto che ha fatto fondere parzialmente il meteorite prima che questo cadesse sulla Terra. Informazioni ulteriori potranno arrivare quando il corpo principale del meteorite sarà ripescato dal lago Chebarkul. Al momento nei frammenti scuri sono state individuate minuscole bolle sferiche ‘incastonate’ in cristalli di ossido, silicati e metalli. Sono state anche individuate piccole quantità di platino, probabilmente formate in conseguenza di un processo chimico avviato nell’impatto con l’atmosfera terrestre.

sabato 17 agosto 2013

17 agosto 2013, Una nube di polvere in atmosfera tre mesi dopo l’evento di Chelyabinsk

FONTE : METEOWEB
http://www.meteoweb.eu/2013/08/una-nube-di-polvere-in-atmosfera-tre-mesi-dopo-levento-di-chelyabinsk/220983/


sabato 17 agosto 2013, 11:23 di Renato Sansone



Lo scorso mese di Febbraio un asteroide di qualche metro di diametro esplose sopra i cieli della città russa diChelyabinsk, mandando in frantumi le finestre delle abitazioni e ferendo oltre 1000 abitanti. Ora, un nuovo studio, ha rivelato che un pennacchio di polvere costituito da centinaia di tonnellate di materiale, e lasciato nell’atmosfera terrestre dall’evento, era ancora presente tre mesi dopo la detonazione. “Trent’anni fa avremmo semplicemente potuto affermare che il pennacchio è stato incorporato nella corrente a getto stratosferica“, riferisce Paul Newman, scienziato del laboratorio di scienze dell’atmosfera al Goddard Space Flight Center della NASA. “Oggi – aggiunge - i nostri modelli ci permettono di tracciare con precisione il bolide e capire la sua evoluzione, come si muove in tutto il mondo.”



Credit: NASA’s Goddard Space Flight Center Scientific Visualization
 La meteora russa, che pesava 11.000 tonnellate quando ha colpito l’atmosfera, è esplosa a 24 chilometri dal suolo. L’esplosione ha inviato una sferzata di energia 30 volte superiore alla bomba atomica che rase al suolo Hiroshima durante la seconda guerra mondiale. Misurazioni preliminari, avvenute soltanto 3,5 ore dopo la caduta dei frammenti, hanno mostrato la nube di polvere a 40 Km in atmosfera, i cui venti la trasportavano a circa 306 Km/h.



La meteora nei cieli della Russia




























Soltanto 4 giorni dopo, la parte superiore del pennacchio aveva percorso tutto l’emisfero boreale del nostro pianeta, restando sospesa per tre mesi, appunto. Un evento che ha rivelato maggiori dettagli sul comportamento delle particelle nella nostra atmosfera. Le più pesanti, ad esempio, si muovevano più lentamente, mentre quelle più leggere mostravano un movimento più dinamico in relazione alla velocità del vento e alla quota. I ricercatori della NASA hanno mostrato inoltre, attraverso un video, la scarsa densità di tale nube. Ogni anno la Terra viene colpita da circa 30 tonnellate di polveri spaziali, che vanno ad aggiungersi alle particelle emesse dai vulcani e da altre fonti naturali. Lo studio, non ancora da considerarsi concluso, mira alla comprensione della formazioni di nubi nella stratosfera e nellamesosfera. Un rapporto dettagliato sarà pubblicato sulla rivista Geophysical Research Letters.

giovedì 16 maggio 2013

16 maggio 2013, a Praga alcuni frammenti del meteorite di Chelyabinsk

Fonte : La Voce della Russiahttp://italian.ruvr.ru/2013_05_16/A-Praga-alcuni-frammenti-del-meteorite-di-Chelyabinsk/


Foto: RIA Novosti

Parte del meteorite caduto a Chelyabinsk lo scorso febbraio è giunto a Praga per essere analizzato. I ricercatori locali sono riusciti a portare in Repubblica Ceca uno dei più grandi frammenti trovati del meteorite.
La lunghezza del pezzo piu' grande e' di 5 centimetri mentre gli altri diciannove frammenti sono più piccoli. Il meteorite di Chlyabinsk è il più grande corpo cosmico caduto sulla Terra dal 1908. La parte più grande del meteorite, che si trova sul fondo del lago, non e' stata ancora scoperta dagli scienziati.

mercoledì 20 febbraio 2013

20 febbraio 2013, caccia ai frammenti del meteorite di Chelyabinsk

Fonte : http://www.ctsnotizie.it/news/33182/russia-scatenata-caccia-a-meteoriti-valgono-come-loro
Russia: scatenata caccia a meteoriti, valgono come l’oro - Grande richiesta dei collezionisti



La recente pioggia di meteoriti sulla Russia ha causato parecchi danni ma potrebbe essere una fortuna per i nuovi “cercatori d’oro”. Nella regione di Celiabinsk, intorno al lago ghiacciato di Cerbakul, dove venerdì si è disintegrato un corpo celeste che con la sua potente onda d'urto ha ferito oltre 1200 persone e danneggiato quasi 4000 edifici si è scatenata una nuova corsa all'oro. Cacciatori di meteoriti sono giunti immediatamente da ogni dove per partecipare alla caccia al frammento. D'altra parte la domanda dei collezionisti internazionali è tale, scrive l'edizione on line di 'The Guardian', che un minuscolo frammento del meteorite potrebbe esser pagato centinaia di dollari. Sui siti russi sono già comparse le prime quotazioni. Secondo il Mailonline, per ogni singolo pezzettino l'offerta può arrivare anche a 6.500 sterline. Ma come si fa a sapere che quello che si sta comprando è un autentico frammento di meteorite e non un semplicissimo pezzo di cemento dipinto? "La prima cosa da cercare è la 'crosta fusa'", spiega in un intervista al The Guardian online, la dottoressa Natalie Starkey, cosmochimica presso la Open University. "Pensate a come appare la crosta del pane appena sfornato.

L'esterno del meteorite sarà lucido, liscio e nero. Perché il calore generato entrando nella nostra atmosfera fa sì che l'esterno della roccia si fonda e diventi come vetro. Questo aspetto è un buon indicatore del fatto che si tratta di un meteorite, ma, purtroppo, non basta. Si avrà comunque bisogno della perizia di un esperto." La British and Irish Meteorite Society mette in guardia sul suo sito web dai "venditori senza scrupoli", che possono vendere rocce qualsiasi per meteoriti". E consiglia di informarsi bene sui vari tipi di meteorite e magari acquistare solo da rivenditori attendibili, possibilmente da un un membro della International Meteorite Collectors Association. Mentre una buona fonte di informazioni sulle aste di eBay è il sito Meteorite-Identification.com. Nel lago ghiacciato di Cerbakul, gli esperti hanno trovato un buco nel ghiaccio presumibilmente dovuto a un frammento del meteorite. E dopo tre giorni di attenta ricerca sono riusciti a recuperare frammenti di pietra che presentano un forte campo magnetico ed emettono tracce insolitamente elevate di radiazioni, chiari segni, secondo gli studiosi, che quei frammenti arrivano proprio dallo spazio.
REDAZIONE CTS

lunedì 18 febbraio 2013

18 febbraio 2013, Chelyabinsk trovati 50 frammenti del meteorite

FONTE : Notizie.tiscali.ithttp://notizie.tiscali.it/articoli/scienza/13/02/meteorite-russia-ritrovati-50-frammenti.html


Nella regione di Celiabinsk, intorno al lago ghiacciato di Cerbakul, dove venerdì si è disintegrato un corpo celeste che con la sua potente onda d'urto ha ferito oltre 1200 persone e danneggiato quasi 4000 edifici si è scatenata una nuova corsa all'oro. Cacciatori di meteoriti sono giunti immediatamente da ogni dove per partecipare alla caccia al frammento. D'altra parte la domanda dei collezionisti internazionali è tale, scrive l'edizione on line di 'The Guardian', che un minuscolo frammento del meteorite potrebbe esser pagato centinaia di dollari. Sui siti russi sono già comparse le prime quotazioni.
Le quotazioni dei frammenti - Secondo il Mailonline, per ogni singolo pezzettino l'offerta può arrivare anche a 6.500 sterline. Ma come si fa a sapere che quello che si sta comprando è un autentico frammento di meteorite e non un semplicissimo pezzo di cemento dipinto? "La prima cosa da cercare è la 'crosta fusa'", spiega in un intervista al The Guardian online, la dottoressa Natalie Starkey, cosmochimica presso la Open University. "Pensate a come appare la crosta del pane appena sfornato. L'esterno del meteorite sarà lucido, liscio e nero. Perché il calore generato entrando nella nostra atmosfera fa sì che l'esterno della roccia si fonda e diventi come vetro. Questo aspetto è un buon indicatore del fatto che si tratta di un meteorite, ma, purtroppo, non basta. Si avrà comunque bisogno della perizia di un esperto."
Attenzione alle fregature - La British and Irish Meteorite Society mette in guardia sul suo sito web dai "venditori senza scrupoli", che possono vendere rocce qualsiasi per meteoriti". E consiglia di informarsi bene sui vari tipi di meteorite e magari acquistare solo da rivenditori attendibili, possibilmente da un un membro della International Meteorite Collectors Association. Mentre una buona fonte di informazioni sulle aste di eBay è il sito Meteorite-Identification.com. Nel lago ghiacciato di Cerbakul, gli esperti hanno trovato un buco nel ghiaccio presumibilmente dovuto a un frammento del meteorite. E dopo tre giorni di attenta ricerca sono riusciti a recuperare frammenti di pietra che presentano un forte campo magnetico ed emettono tracce insolitamente elevate di radiazioni, chiari segni, secondo gli studiosi, che quei frammenti arrivano proprio dallo spazio.
Scienziati chiedono piano anti Armageddon - Dopo il grande spavento, gli scienziati a Mosca reclamano un programma speciale per "evitare l'Armageddon" e neutralizzare le minacce dallo spazio. Se il meteorite precipitato venerdì negli Urali fosse caduto altrove - non in un lago, ma su un luogo abitato - le conseguenze sarebbero state con ogni probabilità ben più gravi. Per questo secondo gli specialisti dell'Agenzia Spaziale Russa, dell'Istituto di Astronomia e dell'Accademia delle scienze serve un programma federale per contrastare le minacce spaziali. Un progetto del genere costerebbe più o meno quanto l'oligarca russo Roman Abramovich ha speso per il club di calcio inglese Chelsea, 1,3 miliardi di dollari, ha detto Vladimir Lipunov, professore dell'Università Statale di Mosca e responsabile del Laboratorio di Monitoraggio dello spazio. Lo scienziato ha anche riferito che per il monitoraggio la Russia ha nove telescopi con lente dal diametro di 40 centimetri. Ma dovrebbero essere tutti robotizzati.
18 febbraio 2013
Redazione Tiscali